E' opportuno che sia una bella giornata. Una bella luce solare favorisce l'ottimismo e il
desiderio dell'esplorazione. Se così è, non esitate. Uscite di casa, a piedi, e
con 55 euro in tasca. Una banconota da 5 euro e una da 50 e niente altro. E'
importante che non portiate con voi nessuna carta Bancomat, carta di credito
e neppure una monetina. Potete scegliere a caso un qualsiasi itinerario
purché, non approfittiate di questa passeggiata per fare commissioni o
sbrigare impegni. E ricordatevi anche che avete in tasca dei soldi contati e
che quindi non potete acquistare giornali, prendere caffé e così via. Quando vi sentirete rilassati sarà ora che
incominciate a cercare un mendicante. Il portone di una chiesa o un crocevia affollato
sono angoli privilegiati per un incontro di tal genere ma questo potete
deciderlo voi o il caso. Il necessario è che cerchiate non qualcuno che abbia
l'apparenza di un mendicante, ma qualcuno che, per voi, sia veramente un
mendico. Dovete essere convinti che sia costretto dal bisogno e, osservarlo
quando crede di non essere visto, è il sistema migliore per capire se avete
trovato chi cercate. A questo punto
avvicinatevi, riflettete sul fatto che state per risolvergli
qualche problema e dategli la
banconota da 5 euro. Attendete il suo ringraziamento o soltanto il suo
sguardo, poi allontanatevi fino a nascondervi al suo sguardo e raggiungete il
primo cestino dei rifiuti o il primo cassonetto. Tirate fuori di tasca la banconota da 50 euro e
guardatela per un attimo. Strappatela in mille pezzettini e gettatela tra i rifiuti. Non esitate, fatelo. Ora potete raggiungere, con molta calma, una panchina
o un qualunque posto dove ci si possa accomodare in tranquillità. A costo di sfiorare la noia è bene ricordarsi ancora
una volta che non avete neanche un soldo in tasca ( a proposito, da quanto
tempo non vi capitava ? ) e che quindi vi sono preclusi tutti gli usuali
posti a pagamento. Una volta accomodati cominciate a pensare che: A) Non avete compiuto nessun atto di violenza
psicologica nei confronti del mendicante, non vi ha visto strappare i 50 euro e, anzi, è stato
contento di quanto gli avete dato. B) Il danaro era vostro e ne avete fatto quello che
volevate. Ma è probabile che, a questo punto, sia in atto uno
scontro, violento e dirompente come tutte le guerre che non hanno spettatori. Siete inciampati nel vostro senso morale oppure nel
vostro senso logico. Eppure non sarà la prima volta che gettate danaro. C) E' bene che riflettiate, con calma e onestà, su
cosa ci sia di diverso ora rispetto a tutte le altre volte che avete buttato
del danaro, molto più danaro. D) Fate l'ipotesi di ripetere l'esercizio mettendo
il tempo al posto del danaro, cioè dedicando pochissimo tempo ad una cosa
importante e meritevole e tanto tempo ad una cosa inutile se non addirittura
dannosa. ( L'avete già fatto qualche altra volta ? ) Riflettete su questi quattro punti per tutto il
tempo che volete ma fatelo con calma. Cogliete l'occasione, non ci capita
spesso di indugiare su questi temi. Alla fine dei vostri pensieri l'esercizio sembrerà
proprio terminato. OSTACOLI Ma forse non uscirete mai con 55 euro in tasca in
una bella giornata di sole. Forse non lo farete mai questo esercizio o non ne
sarete neppure tentati. Probabilmente state per chiudervi nella convinzione
di conoscere in anticipo le vostre reazioni e anche di poter risparmiare quei
50 euro. Ma non è strano che i vostri risparmi comincino
proprio da questa banconota e proprio oggi ? La verità è che il vero scopo di
questo esercizio è anche quello di dimostrare che la pigrizia mentale spesso
spinge ad accettare passivamente qualunque affermazione senza sperimentarla. Come dire che spesso rinunciamo a conoscere ciò che
si può comodamente immaginare ( e infatti la nostra immaginazione non ha
limiti, esattamente come la nostra pigrizia ). E pensare che l'immaginazione dovrebbe servire a
procurarci nuove occasioni di coinvolgimento, non motivi di rinuncia. L'esercizio mirava a dimostrare anche questo ma
lascia aperta la possibilità che voi decidiate che vi conviene provare e
allora non vi resta che affacciarvi alla finestra e ammettere che oggi è una
bella giornata di sole, anche se piove. Ne voglio leggere un altro e clicco sull’ombrellone Brutti pallosi vi clicco e vado via |