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Occorrente: |
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1) Un traghetto 2) Qualche biscotto 3) Circospezione |
Eccomi. Non ho resistito alla tentazione di
comparire, di entrare anch’io in questa storia, anche se nell’ultimo sgabuzzino
disponibile.
Ho scelto una foto che mi ritrae in una bella
giornata. C’e un mare blu e un’aria pulitissima. Sto socializzando. Il cibo è
un ottimo strumento per creare un rapporto amichevole con le altre specie
animali.
Vi faccio un augurio: che possiate sempre volare alto
o perlomeno provarci. Mi resta solo di farvi un saluto poi, due colpi d’ala e
volerò lontano, sulla mia isola, quella che si vede nello sfondo.
( io sono quello senza occhiali )
C’è un periodo magico per navigare tra le
isole del Mediterraneo: Maggio. È necessario descrivere la dolcezza di quanto
ci circonda? Credo di no. Tutti sappiamo di cosa sto parlando. Abbiamo ancora
il ricordo dell’Estate precedente che nessun Inverno è riuscito a portarci via.
E allora basta poco.
Prendete un traghetto per l’isola d’Elba
che parta intorno a mezzogiorno e portatevi qualche biscotto tondo o qualche
pezzo di pane raffermo. Non prendete biscottini dalla forma allungata e meno
che mai grissini, pena la non riuscita dell’esercizio.
A metà della traversata, andate a poppa e
alzate un braccio, agitatelo come se voleste salutare qualcuno. Fatelo con
convinzione perché qualcuno c’è.
Nel giro di qualche minuto uno stormo di
gabbiani vi raggiungerà e comincerà a volteggiarvi intorno sfiorando la vostra
mano.
Sono animali grandissimi, dei veri aerei
da turismo. Capiscono il gesto, si avvicinano e, a volo fermo, esaminano bene
il boccone che gli viene teso. Se è di loro gradimento lo prendono
delicatamente nel becco e si alzano con una virata progressiva.
Forse valutano per forme. Pezzi di pane
si, grissini no. Biscotti solo se hanno una forma non troppo allungata. I
criteri di scelta del boccone rimangono un mistero. Avrete da studiare e da
fare ipotesi ma, comunque sia, sarà un bel contatto con la natura.
E ora posso uscire solo cliccando il gabbiano