Metro: sonetto (ABAB,
CDC, ECE).
Forse perché del sonno
quïeto
tu sei sorella a me sì cara vieni
o Morte! Perché quel dì che lieto
d’estremo senno netterai i veleni
dormir
tu mi farai spegnendo il canto
che nacque con il mio primo sorriso
e ormai non trova appiglio e pare stanco
precipitando
me in una brace
che
sempre arde il filo che ha reciso
e
il mio furor contrario chiama pace
Foscolo
Mai
scritto nel Maggio 1803
Ne voglio leggere un altro e clicco sull’ombrellone
Brutti pallosi vi clicco e vado via